Percorso d'arte e fede

Il miracolo di Albano del 1804 e la costruzione della cappella di Gesù nazareno

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Una statua dalle origini misteriose conservata a Roma, la guarigione di una suora malata di tumore ad Albano e un cardinale che incarica uno dei più importanti architetti di Roma di progettare una sontuosa cappella. Qual è il legame tra questi tre avvenimenti? È quello che cercheremo di mostrare in questo breve percorso multidisciplinare.




Fonti archivistiche consultate
Archivio Storico della Congregazione delle Suore Oblate del Bambino Gesù (AOBGR), Fondo della Comunità di Roma:

  • Fasc. 1/3, Vita di Anna Moroni scritta da p. Cosimo Berlinsani
  • Fasc. 8/4, 137-138, Lettera di p. Cosimo Berlinsani del I ottobre 1680
  • Fasc. 91/4, Cenni sulla statua di Gesù Nazareno
  • Fasc. 91/7/a, Processo fabricato con autorità ordinaria nella Città d’Albano di commissione dell’Eminentissimo e Reverendissimo Principe, il signor Cardinal Valenti Gonzaga, Vescovo della stessa città su la sanazione prodigiosa accaduta la sera del dì 2 venendo il dì 3 maggio del corrente anno 1804 in persona di Suor Maria Aloisa di S. Vincenzo Ferreri, vicaria nel Ven. Monastero di Gesù e Maria della Città medesima con la sopranaturale apparizione di Gesù Nazzareno e Maria SS.ma
  • Fasc. 91/7/b, Ragguaglio tratto dall’autentico processo formalmente costruito sopra di una prodigiosa istantanea guarigione accaduta nel Ven. Monastero del Gesù e Maria della Città di Albano la notte del giorno 2 venendo il giorno 3 maggio 1804
  • Fasc. 91/1, Relazione del Triduo fatto in onore di Gesù Nazzareno nel settembre del 1804
  • Fasc. 91/10, Spese per l'edificazione della Cappella di Gesù Nazareno