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Orvieto-Todi: conoscere il territorio attraverso la storia delle visite pastorali

Parte il 14° corso di formazione per i volontari organizzato dall'associazione "Pietre Vive"

Orvieto-Todi, dal 01/02/2019 al 16/03/2019

Orvieto-Todi Orvieto-Todi

Venerdì 1° febbraio dalle ore 16.30, presso la Sala Pieri, avrà inizio il quattordicesimo corso di formazione per volontari della cultura e della valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Orvieto-Todi, curato ed organizzato dall'associazione diocesana "Pietre Vive".

"La Visita Pastorale: strumento di conoscenza di un territorio", il titolo scelto per l'edizione 2019: un tema particolare ed attuale, suggerito dal vescovo Mons. Benedetto Tuzia, che nel settembre scorso ha dato inizio alla sua visita pastorale con l'intento di "scoprire tesori di grazia e santità custoditi nel cuore delle famiglie e comunità parrocchiali", seguendo l'indicazione paolina nella lettera ai Filippesi: "Ciò che è di buono e santo io cerco tra voi". La visita pastorale "Anima episcopalis regiminis" va considerata come un segno della presenza del Signore che incontra il suo popolo; il vescovo è pertanto l'immagine del Buon Pastore che cura il proprio gregge e cerca di rianimare, confermare e consolidare l'impegno preso dai primi cristiani invitandoli ad un'azione apostolica sempre più intensa. È uno strumento importante e collaudato nei secoli, costituisce un dovere per ogni vescovo e una preziosa occasione di mutua conoscenza tra lui, il suo popolo e l'intero territorio diocesano.

La trattazione e l'approfondimento delle tematiche legate all'importanza della visita pastorale nei secoli permetteranno di conoscere ancora meglio la storia della diocesi Orvieto-Todi. Nei dieci appuntamenti in programma, tra Orvieto e Todi, si terranno circa venti seminari di studio a cura di esperti relatori: storici dell'arte, architetti, teologi, archivisti, docenti universitari, letterati e studiosi in genere. Una variegata rosa di illustri relatori: prof. Antonio Natali, prof. Luciano Osbat, arch. Raffaele D'Avanzo, arch. Maurizio Damiani, arch. Catia Cruciani, mons. Luigi Farnesi, Mons. Andrea Lonardo, don Ruggero Iorio, don Alessandro Fortunati, don Marco Pagnotta, dott.ssa Giovanna Bandinu, dott. Luca Giuliani, dott. Francesco Pacelli, dott. Filippo Orsini, prof.ssa Maria Teresa Moretti, dott. Francesco Campagnani.

Ad aprire i lavori, venerdì 1° febbraio, a partire dalle ore 16.30, nella Sala Pieri dell'episcopio orvietano, saranno don Ruggero Iorio con un seminario dal titolo "Fonti di Archeologia cristiana. Le aree cimiteriali paleocristiane. Le catacombe di Santa Cristina in Bolsena" e l'arch. Maurizio Damiani con una lezione dal titolo "Storia dell'architettura sacra. Lettura di un monumento".

Sabato 2 febbraio dalle ore 9,00, si terrà una lectio magistralis del prof. Luciano Osbat "La riorganizzazione della Chiesa dopo il Concilio di Trento, attraverso la visita pastorale", seguirà la lezione "La visita apostolica di Mons. Binarino" tenuta da mons. Luigi Farnesi e dal dott. Luca Giuliani.

Le lezioni si terranno, a partire dal 1° febbraio fino al 16 marzo, presso i palazzi Episcopali di Orvieto e di Todi, rispettivamente presso la Sala Pieri e la Sala del Trono.

Il Corso viene realizzato grazie ai fondi dell'8xmille.

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