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Chiese contemporanee, bellezza da scoprire

Un corso di aggiornamento per architetti e per chiunque abbia a cuore il senso della presenza della Chiesa nel panorama urbano

Milano - Università Cattolica, 25/05/2019

Un corso di aggiornamento per architetti, non privo di interesse per chiunque abbia a cuore il senso della presenza della Chiesa nel panorama urbano. Perché la città contemporanea ha mutato - e sta mutando - il proprio volto. Ha piazze differenti da quelle che si aprivano nella città storica, ha costruzioni dall'architettura varia, presenta prospettive nuove e a volte sorprendenti. Il disegno degli edifici e della città dei nostri giorni è cambiato rispetto a quel che è stato in passato. E se nell'Europa Orientale arte e architettura hanno teso a conservarsi, non immutate ma cercando un'ininterrotta continuità con quanto è stato disegnato e progettato in passato, nel mondo occidentale vi sono stati salti, discontinuità, proposte nuove. In questa mutata temperie, e con riferimento all'edificio per il culto - ovvero quell'edificio che più intimamente riguarda l'identità delle persone e delle comunità - come distinguere ciò che è valido e reca un contributo positivo al tessuto urbano, da ciò che è effimero e non sollecita nuove interpretazioni della tradizione? Come conoscere e valutare l'appropriatezza del disegno delle chiese contemporanee? Che rilevanza hanno le chiese dei nostri giorni nella città dei nostri giorni? Di questo si discuterà nell'evento del 25 maggio, con progettisti, committenti, comunicatori.
Si tratta di un corso di aggiornamento per Architetti (8 crediti riconosciuti) organizzato dalla Fondazione Crocevia in collaborazione con l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, patrocinato dall'Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto , dall'Arcidiocesi di Milano e dal Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano.
L'appuntamento è per sabato 25 maggio, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 a Milano, presso la sede dell' Università Cattolica di Largo A. Gemelli 1.

Programma
Mattina
Introduzione e finalità del corso: Giovanni Gazzaneo.
Estetica e architettura: Leonardo Servadio "Su che basi formulare giudizi sulle chiese contemporanee"
Estetica e architettura: Don Valerio Pennasso "I complessi percorsi partecipativi dei nuovi progetti"
Gli esempi: PBEB Architetti, Stefano Rolla "Il centro parrocchiale di Cavernago e Malpaga. Disegnato dalla luce"
Siegfried Delueg "Il centro parrocchiale Madre Teresa di Calcutta a Bolzano. Un brano di panorama urbano"
Pomeriggio
Gli esempi: Paolo Dellapiana "Chiesa della Trasfigurazione, Diocesi di Alba. L'assetto liturgico genera la forma"
Luigi Leoni e Chiara Rovati : "Le chiese di Costantino Ruggeri. Il colore come materia architettonica"
Tavola rotonda: Forma, senso e significato nell'architettura delle chiese contemporanee.

È diffusa l'opinione che le chiese contemporanee siano estranee al comune sentire, a volte sciatte, a volte velleitarie. Il corso si prefigge di dimostrare che tale opinione deriva dall'incontro di diverse tensioni che motivano da un lato i progettisti e dall'altro chi frequenta le chiese. Ma soprattutto intende dimostrare che vi sono molte chiese contemporanee di grande pregio: certo per apprezzarle occorre non solo fermarsi all'impressione immediata, ma conoscere le motivazioni che sul piano liturgico, urbanistico, paesaggistico, culturale, hanno informato l'opera di committenti e progettisti. Come del resto sempre di fronte a un'opera d'arte è bene conoscere i contesti entro i quali è sorta, per poterla gustare sino in fondo.
Si considerano dunque diversi esempi di qualità, sulla genesi dei quali si indaga, così che quelle chiese possano essere conosciute non solo per come appaiono a prima vista, ma per come sono quale risultato di processi complessi che derivano dal rapporto con la storia, col sito, con la liturgia, con la comunità. Perché le chiese nuove, quando sono realizzate con competenza e con coscienza, sono il frutto del genius loci cristiano: che è a un tempo universale e specifico, "globale" e locale.

Per informazioni e iscrizioni:
leonardo.servadio@libero.it
3392116157

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