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Ritrovare la comunità perduta, nel nome dell'Aquinate

La XX Settimana promossa dalla Biblioteca diocesana "San Tommaso d'Aquino" sul tema "Legami comuni"

Andria (BT) - Museo Diocesano "San Riccardo", dal 07/05/2019 al 09/05/2019

Andria (BT) - Museo Diocesano "San Riccardo" Andria (BT) - Museo Diocesano "San Riccardo"

Si svolgerà nelle tre serate del 7, 8 e 9 maggio, sempre a partire dalle 19.30, presso il Museo Diocesano San Riccardo di Andria (BT), la  XX "Settimana di San Tommaso", promossa dalla Biblioteca diocesana di Andria, in collaborazione con MEIC, Azione Cattolica e Forum di Formazione all'Impegno Sociale e Politico. Protagonisti delle tre serate saranno, rispettivamente: Leonardo Becchetti, Ugo Villani e Annalisa Caputo (cfr. programma tra le immagini allegate). 

«Quel che ho ascoltato esprime, soprattutto, l'esigenza di sentirsi e di riconoscersi come una comunità di vita. (…) Sentirsi "comunità" significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa "pensarsi" dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese». Queste parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pronunciate nel messaggio agli italiani il 31 dicembre scorso, sono state il motivo ispiratore per il tema di questa edizione.

Il richiamo del Presidente, infatti, coglie un aspetto non secondario nella complessa trama del tempo presente, individuando un forte desiderio di comunità dinanzi a molteplici segnali che sembrano dire altro, soprattutto laddove emergono sentimenti e sensazioni di egoismo e individualismo. Un cantautore sensibile e raffinato come Niccolò Fabi qualche anno fa cantava: «Ha perso la città, ha perso un sogno./Abbiamo perso il fiato per parlarci/Ha perso la città, ha perso la comunità/Abbiamo perso la voglia di aiutarci». Il percorso ideato dagli organizzatori della Settimana di quest'anno porta in sé l'ambizione di aiutare a riflettere e confrontarsi, nella convinzione che è possibile ritornare a parlare di comunità e, soprattutto, ad agire perché non prevalga la rassegnazione ad una sconfitta ma il desiderio di costruire legami e intessere reti di condivisione.

Gli appuntamenti previsti intrecciano temi importanti quali l'economia e l'Europa con l'intento di riscoprirli non lontani dalla quotidianità, ma assolutamente vicini, essenziali per ritrovarci come persone in relazione, una comunità viva e solidale che è il vero antidoto verso chi, per cinici e spregiudicati interessi personali e di parte, vuole iniettare permanentemente il virus della paura e dell'indifferenza. Il percorso, pertanto, non potrà che approdare a cercare le coordinate essenziali per sperimentare ancora la bellezza e la fatica di costruire relazioni, così da offrire un senso al nostro esistere e al nostro abitare il tempo e la terra.



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