Il Battistero nella storia: dal rito al luogo

Unus fons unus spiritus una fides: le soluzioni delle origini.

Battistero di san Giovanni alle Fonti

Il Duomo di Milano nel cui interno sono conservati i resti del battistero  

Mappa

DOVE SI TROVA

  • Diocesi

    Milano
  • Piazza del Duomo


    Milano

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Piantina della zona archeologica del duomo

1 - BASILICA MAJOR: la basilica di S. Tecla (detta anche major), estendentesi dalla gradinata del Duomo fin oltre la metà della piazza, è della metà del secolo IV. A 5 navate, misurava 67.60 x 45.30 metri. Oggi ne è visibile solo la grande abside. fu definitivamente distrutta attorno al 1450.

2 - BATTISTERO DI SAN GIOVANNI ALLE FONTI: si trova sotto il sagrato alto e fu eretto da S. Ambrogio (380 ca.) che vi battezzò S. Agostino il 24 aprile 387. E' il primo battistero ottagonale della cristianità e ricorda, con i 7 giorni della creazione, l'ottavo giorno, quello della resurrezione. Fu demolito parzialmente nel 1387 e poi definitivamente insieme a S. Tecla.

3 - BASILICA MINOR: La basilica di S. Maria Maggiore si estendeva lungo la zona centrale del Duomo attuale, e risale al IX secolo. E' rimasta aperta al culto fino circa alla metà del XV secolo, malgrado fosse in buona parte interessata dal cantiere della nuova cattedrale.

4 - BASILICA VETUS: risalente agli inizi del IV secolo, sorgeva nell'area sottostante le attuali zone del presbiterio e dell'abside. A essa solo di recente è stata accomunata la vasca del battistero di S. Stefano alle Fonti, a lungo creduto di epoca più tarda e situato sotto la sacrestia settentrionale.

DATA DI CREAZIONE

12/04/2018

ULTIMA MODIFICA

12/04/2018