La Pianta Ignaziana di Roma

E. Orphanorum atque F. Orphniarum domicilia - E. Il domicilio degli orfani F. Il domicilio delle orfane

Altra istituzione benefica fondata da sant’Ignazio a Roma fu il doppio domicilio destinato agli orfani (G) e alle orfane (F) destinato ai molti bambini che dopo tante guerre e rivoluzioni restavano orfani di padre e madre; questi venivano educati secondo il piano del santo in diversi attività e mestieri con i quali potevano sostentarsi.
Da: Vita Beati Patris Ignatii Loyolæ religionis Societatis Iesv fvndatoris ad vivvm expressa ex ea qvam. Antverpiae ; 1610.

Tra le tante attività benefiche svolte da sant’Ignazio a Roma c’è stata l’istituzione di case (domicilio) per accogliere i tanti bambini che restavano senza genitori. Nell’orfanatrofio i bambini e le bambine erano accuditi sia da un punto di vista morale che fisico; gli veniva anche insegnato un mestiere che gli permettesse di poter avere una vita dignitosa.

Due sono gli edifici segnalati nella pianta: l’orfanatrofio maschile è indicato con la lettera E, l’orfanatrofio femminile è indicato con la lettera F.

L’orfanatrofio maschile è posizionato alla sinistra del Collegio Romano, graficizzato come un complesso con chiesa annessa, Santa Maria in Aquiro, dove le fonti storiche ci dicono che presso questa chiesa, negli anni 1539 – 1542 sant’Ignazio provvide ad istituire il domicilio per i bambini.

L’orfanatrofio femminile nella pianta è posizionato alla destra del Collegio Romano. Il complesso rappresentato sulla pianta con tanto di Chiesa è il monastero dei Santo Quattro Coronati, come attestato da fonti archivistiche dell’Arciconfraternita di Santa Maria della Visitazione.