La Pianta Ignaziana di Roma

L. Anglicanum - Il Collegio Inglese

Il maggiore pericolo alla fede cattolica tedesca e inglese fu, senza dubbio, la distruzione e lo spoglio dei seminari e delle abazie dove si formavano i nuovi sacerdoti. Per ovviare a questo problema sant’Ignazio pensò che la cosa migliore da fare fosse chiamare a Roma gli studenti, alcuni nel collegio germanico e altri in quello inglese, sotto gli auspici del cardinale Pole. […]
Da: Vita Beati Patris Ignatii Loyolæ religionis Societatis Iesv fvndatoris ad vivvm expressa ex ea qvam. Antverpiae ; 1610.

Nel 1578 alcuni studenti del Seminario per gli Inglesi a Reims, fondato dal Cardinale Guglielmo Allen vennero a Roma ed ottennero da Gregorio XIII di poter fondare Il Collegio Inglese nel 1579.

Il Cardinale Allen trasformò a sue spese l'ospizio per gli Inglesi a Roma in Seminario. L’ospizio per gli Inglesi già dal 1362 era in via di Monserrato all’attuale civico 45 della via, indicato con la lettera L. nella pianta, a fianco alla chiesa di San Tommaso Di Canterbury

Negli anni successivi il collegio ospitò personaggi come il medico William Harvey (1636), i poeti John Milton (1638) e Richard Crashaw (1646), e lo scrittore John Evelyn (1644).

I Gesuiti ebbero il compito di seguire la formazione spirituale dei giovani inglesi dal 1579 al 1773; molti dei martiri inglesi si formarono nel Collegio; mentre per quanto riguarda gli studi scientifico letterari gli inglesi erano a tutti gli effetti studenti del Collegio Romano