News

Elio e Bacolo guidano i bambini alla scoperta del Museo

Il Museo diocesano "Mons. Aurelio Sorrentino" non perde i suoi tradizionali appuntamenti con i più piccoli, anche solo a distanza

Museo diocesano Mons. Aurelio Sorrentino (Reggio di Calabria), dal 15/05/2020 al 20/06/2020

Museo diocesano Mons. Aurelio Sorrentino (Reggio di Calabria) Museo diocesano Mons. Aurelio Sorrentino (Reggio di Calabria)

Il Museo diocesano di Reggio Calabria, in attesa di riaprire i propri spazi alle visite, continua a tener compagnia al suo pubblico e, in particolare, ai bambini con attività proposte attraverso le proprie pagine Facebook e Instagram, offrendo materiali scaricabili anche dal sito. Una novità preme alle porte, la creazione, nei mesi di chiusura del Museo, di due personaggi animati, Elio e Bacolo, destinati a diventare le mascottes del Diocesano: simpatici nei tratti e curiosi nel fare, a partire da venerdì 15 maggio guideranno i bambini in un accattivante Viaggio nella memoria perduta a puntate, attraverso le sale e le opere d'arte esposte.

Due appuntamenti a settimana, da oggi al 20 giugno, daranno l'opportunità ai bambini di ‘apprender giocando' seguendo le divertenti avventure di Elio il custode e di uno strampalato Bacolo.

In un tempo sospeso che non consente in queste settimane di organizzare in Museo i consueti appuntamenti con la Fabbrica
dell'Arte, laboratori creativi da sempre seguiti da un gran numero di bambini, i Servizi educativi sperimentano nuove e non meno piacevoli modalità per raggiungere i propri piccoli amici. Ci si rivolge alle famiglie con bambini, ma anche alle classi della Scuola primaria e ai gruppi parrocchiali perché accolgano la proposta, condividendo le vignette con i propri bambini, scaricando e stampando i materiali per le attività ludico- creative.

Sarà un'avventura a distanza, ma
tanto più ricca ed entusiasmante quanto più giungeranno ai Servizi educativi
del diocesano i feedback dei vostri bambini (disegni, giochini, osservazioni) che
saranno pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram del Museo, e i commenti e
suggerimenti di genitori, insegnanti e catechisti.

QUESTA NEWS È COLLEGATA A

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE