L'Abbazia Territoriale di Subiaco propone dal 14 settembre fino al 31 ottobre 2025 presso il monastero di Santa Scolastica, sala san Gregorio Magno, una mostra dedicata allo straordinario patrimonio librario custodito nella biblioteca che papa Pio VI, abate commendatario dell'Abbazia dal 1773, donò al Seminario abbaziale da lui fatto riedificare dalle fondamenta.
La felice ricorrenza in questo anno 2025, segnato dal Giubileo e dalla nomina di Subiaco a Capitale italiana del libro, del 250° anniversario della elezione di Giovanni Angelo Braschi al papato col nome di Pio VI, avvenuta nell'anno giubilare 1775, offre una preziosa opportunità per tornare a riflettere sui profondi segni lasciati dal pontefice a Subiaco e nel territorio in qualità di Abate commendatario dell'Abbazia Nullius sublacense. A chi percorre le vie della città non possono sfuggire l'imponente profilo della Rocca abbaziale, le splendide decorazioni custodite nel palazzo della Missione, la maestosa mole della chiesa di Sant'Andrea apostolo e dell'adiacente Seminario, per ricordare le committenze più note, fino all'arco trionfale che accoglie il visitatore al suo ingresso a Subiaco, eretto dalla cittadinanza per rendere omaggio al suo benefattore.
Tra gli atti di maggiore munificenza compiuti da Pio VI a favore dell'Abbazia sublacense vi fu la donazione al nuovo Seminario di una preziosa biblioteca destinata alla formazione dei giovani chierici avviati alla vita ecclesiastica, ma anche «aperta al pubblico intero». La raccolta era fornita di tutti i testi utili alla preparazione religiosa e spirituale dei giovani chierici nella «Dottrina», nella «Religione Cristiana» ed al «servire la Santa Messa» nonché alla loro istruzione «nella piena Gramatica, Umanità, Rettorica, Filosofia, e Teologia». A questi si aggiungevano pregevolissimi volumi di storia, storia della Chiesa, diritto, musica e canto, arte e archeologia cristiana e pagana, geografia, fisica, matematica, trigonometria, scienze, medicina, per citarne alcuni, opera dei più rinomati autori tanto "antichi" quanto "moderni" e spesso in prime edizioni.
Proprio per celebrare questi eventi, l'Abbazia Territoriale di Subiaco offre la possibilità di ammirare alcuni di questi straordinari testi, molti dei quali sono stati oggetto negli ultimi anni di importanti interventi di restauro i cui progetti sono stati promossi dall'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l'Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana e successivamente finanziati dalla stessa Abbazia grazie ai fondi dell'8xmille alla Chiesa cattolica.
Una preziosa occasione, dunque, per apprezzare la pregevolezza dei volumi esposti, spesso corredati da splendide coperte e da un ricco repertorio di illustrazioni disegnate e incise dai più grandi artisti, ma anche per lasciarsi affascinare dallo straordinario deposito di saggezza in essi custodito, tesoro inestimabile che il passato ha lasciato in eredità al presente per riconsegnarlo al futuro.
Monastero di Santa Scolastica, Sala San Gregorio, 14 settembre - 31 ottobre 2025
Orari di visita: 9.30 - 12.30; 15.30 - 18.30