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16° Festival Dantesco internazionale

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Nel mezzo... nel cuore

Biblioteca Generalizia del Centro Studi Storici PP. Barnabiti (Roma), Il 24 e 25 marzo - h. 17.30-20.30 - le attività si svolgeranno presso gli ambienti del Centro Studi Storici PP. Barnabiti di Roma - Palazzo annesso alla Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari, dal 15/03/2026 al 30/03/2026

Biblioteca Generalizia del Centro Studi Storici PP. Barnabiti (Roma), Il 24 e 25 marzo - h. 17.30-20.30 - le attività si svolgeranno presso gli ambienti del Centro Studi Storici PP. Barnabiti di Roma - Palazzo annesso alla Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari Biblioteca Generalizia del Centro Studi Storici PP. Barnabiti (Roma), Il 24 e 25 marzo - h. 17.30-20.30 - le attività si svolgeranno presso gli ambienti del Centro Studi Storici PP. Barnabiti di Roma - Palazzo annesso alla Chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari

Dal 15 al 30 marzo 2026 - in varie sedi - si terranno le iniziative del 16° Festival Dantesco internazionale, ideato nel 2010 dall'Associazione Xenia e diretto dal regista Paolo Pasquini.

Il Festival nasce con l'obiettivo di promuovere il dialogo tra l'opera di Dante Alighieri e i linguaggi delle arti contemporanee, attraverso teatro, cinema, fotografia e nuovi media, non trascurando presentazioni di libri, incontri, mostre librarie e curiosità letterarie.  Prodotto dall'Associazione Xenia, con la direzione artistica di Paolo Pasquini e Agnese Ciaffei e la Responsabilità Scientifica di Maurizio Fiorilla, Ordinario di Filologia della Letteratura Italiana presso l'Università degli Studi Roma Tre.

Il Centro Studi Storici PP. Barnabiti come sempre, sostiene, collabora e partecipa all'evento.
Quest'anno il Festival attraversa l'Italia tra spiritualità, arte e impegno civile: si apre il 15 marzo online, sul canale YouTube della manifestazione e prosegue con appuntamenti in diverse città italiane - tra cui Roma, Bastia Umbra, Padova, Cantù, Varese, Matera e Saluzzo - con la presentazione delle opere finaliste dei Concorsi Cinema e Fotografia.

Tra i momenti principali:

  •  il 21 marzo al Teatro Palladium di Roma - in collaborazione con l'Università Roma Tre e in particolare con il suo Dipartimento di Studi Umanistici - con le premiazioni dei Concorsi Teatro e Cinema under 30 e Concorso Teatro under 20.
  • Il 24 e 25 marzo, in occasione del DanteDì - in collaborazione con il Centro Studi Storici PP. Barnabiti - la proiezione del film Giovanni Alighieri del fu Dante, con protagonista Massimo Popolizio, nella location stessa delle riprese, la Sala dei Venti; esibizioni dantesche dal vivo, a cura del Gruppo teatrale intergenerazionale; la Mostra libraria I tesori del Fondo Dantesco della Biblioteca Generalizia del Centro Studi Storici, Biblioteca ufficiale del Festival, a cura di Donatella Bellardini; Mostra delle 20 opere finaliste del Concorso Fotografia; Piccolo Museo Dantesco; Dante in Realtà Aumentata, a cura di Bonolabo, da Ravenna; Masterclass sulla fotografia dantesca con Valentina Vannicola.
  • Il 28 marzo alla Città dell'Altra Economia di Roma, nella sede della LUC Libera Università del Cinema, è in programma l'incontro "Critica del carcere" con Luigi Manconi, introdotto dal cortometraggio Post it sul tema della colpa e del recupero.

Il Festival si conclude domenica 29 marzo, con le Premiazioni del Concorso Cinema - e del Concorso Fotografia, realizzato in collaborazione con l'Università Statale di Milano e con la Sezione Didattica dell'Associazione degli Italianisti - nonché con anticipazioni della prima opera cinematografica sulla Commedia dantesca interamente realizzata con l'AI, curata da Michele Bacci. Il tutto ospitato dalla Vetra Academy, centro di alta formazione cinematografica di prossima apertura presso gli studi della Voxson, con la direzione di Nicola Sganga, tre volte David di Donatello per gli effetti visivi, Massimiliano Sturiale, quattro volte David di Donatello per la scenografia e Marco Vannini, Direttore generale.

Tra le candidature, provenienti in particolare da Stati Uniti, Canada, Turchia, Brasile, Argentina e Polonia, è dall'Iran che arriva il maggior numero di proposte, con 38 lavori presentati, che hanno al centro temi legati a sopravvivenza, fuga, vendetta e perdita del senso di casa. Ma in generale molte delle opere inviate da giovani autori ci restituiscono lo sguardo di una generazione che vive in un contesto segnato da tensioni e conflitti. Tra gli artisti coinvolti in questa edizione, anche il ballerino e coreografo iraniano Poorya Golestani, autore di uno spettacolo ispirato alle tre Cantiche della Commedia. L'opera, che fa luce sull'attuale situazione politica iraniana, nasce da un processo creativo sperimentale: la performance è stata costruita attraverso improvvisazioni e contributi individuali, senza uno schema prestabilito.

Grande spazio è dedicato anche ai giovani e alla scuola. Ben 1600 studenti di otto istituti italiani, dall'infanzia alla secondaria di secondo grado, hanno partecipato alla realizzazione di cortometraggi ispirati alla Commedia nell'ambito del PNCIS Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha finanziato il Concorso video under 20 di questa edizione.

Tra le novità del 2026 anche l'apertura delle candidature attraverso FilmFreeway, la principale piattaforma internazionale dedicata ai festival cinematografici indipendenti.

Tutti gli eventi del Festival Dantesco Internazionale sono a ingresso gratuito.

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