Come ogni anno, in occasione delle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, gli istituti culturali della Diocesi di Gubbio (MAB) propongono iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale di cui depositari. Quest'anno ciò avverrà anche attraverso un'esposizione di beni culturali attinenti alla figura del Santo Serafico e allo sviluppo del movimento religioso da lui ispirato a Gubbio.
La mostra rimarrà aperta dall'11 al 22 maggio 2026 presso i locali dell'Archivio e della Biblioteca diocesani di Gubbio (BIAR) in via Federico da Montefeltro 1.
Un piccolo evento espositivo che intende ripercorrere idealmente con una serie di documenti e libri antichi, il legame tra San Francesco e la città di Gubbio, ricordando le varie tappe del cammino compiuto dal Santo nel suo arrivo in città, fondamentali per conoscere le modalità di sviluppo del movimento religioso originato dalla sua testimonianza spirituale. L'iniziativa fornirà l'occasione anche per riflettere sulla maturazione e l'evoluzione dei valori francescani attraverso l'opera di alcuni autori che nei secoli si sono occupati di rileggere ed approfondire gli scritti e le parole pronunciate dal Santo. La mostra sarà aperta alla cittadinanza in forma gratuita durante gli orari di apertura degli Istituti culturali ospitanti.
Inoltre, il particolare interesse legato all'ottavo centenario dalla morte di San Francesco, ha portato il Museo diocesano al restauro di una scultura raffigurante Santa Caterina, in virtù della medesima spiritualità condivisa dai due Santi ed al loro essere Patroni d'Italia. Si ricorda che tutti i beni culturali coinvolti nell'iniziativa sono stati o saranno a breve restaurati grazie ai finanziamenti dell'8xmille alla Chiesa Cattolica, un importante contribuito che ha tra l'altro permesso di realizzare presso il Museo della Diocesi eugubina, una sala didattica ancor più necessaria in vista delle tante attività da attuare nel 2026 sulla figura di San Francesco.