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Nato a Livorno da Giovanni e Angiola Fantappiè, inizia la formazione nella bottega del pittore Vincenzo De Bonis. Nel 1829 studia all'Accademia di Belle Arti di Firenze con Pietro Benvenuti e Giuseppe Bezzuoli. Tra il 1835 e il 1841 illustra in 32 pannelli tra I promessi sposi su commissione del collezionista François Jacques de Larderel; nel 1837 presenta Agar e Ismaele nel deserto all'Accademia di Firenze. Nel 1839 conosce il concittadino Francesco Domenico Guerrazzi che lo raccomanda a Niccolò Puccini, deciso a utilizzare i più capaci artisti toscani nel suo ideale di educazione popolare tramite l'ausilio dell'arte, per la commissione del soggetto storico Morte di Alessandro de’ Medici. Nel 1845 il granduca Leopoldo II gli commissiona il dipinto Una famiglia salvata dall'inondazione del Serchio, con il quale nello stesso anno partecipa all'esposizione di Belle Arti della Società promotrice fiorentina. Partecipa a diverse esposizioni della neonata Società Promotrice di Firenze a partire dal 1846- Nel 1851 si candida per il posto di direttore dell’Istituto di Belle Arti di Siena, rimasto vacante per la morte di Francesco Nenci ma gli viene preferito Luigi Mussini. Nel 1853 viene nominato professore di disegno dell'Accademia di belle arti di Firenze e dal 1855 frequenta a Pistoia il salotto culturale dell'ingegnere Francesco Bartolini, dove si riuniscono, tra gli altri artisti, anche alcuni dei Macchiaioli Nel 1858 è con Antonio Puccinelli e Antonio Ciseri promotore della rivista Ricordi fotografici degli artisti contemporanei in Toscana, contenente note, immagini e commenti dei lavori più meritevoli degli artisti toscani. Nel 1860 diviene membro della commissione consultiva di Belle Arti per le province di Arezzo e Firenze, sezione pittura, insieme a Stefano Ussi e Antonio Ciseri. Nel 1867 partecipa all’esposizione di Parigi con San Lorenzo che dona ai poveri i tesori della Chiesa. Dal 1867 al 1875 assume l'incarico di Direttore dell'Accademia di belle arti di Firenze. Dopo una lunga malattia, muore a Firenze nel 1876.
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Categoria
Persona
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Sesso
M
Data di nascita
15 giugno 1817
Luogo di nascita
Livorno
Data di morte
19 gennaio 1876
Luogo di morte
Firenze
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Codice CEI
CEIAF0008225
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Codice VIAF
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Codice ISNI
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Intestazioni
- Pollastrini, Enrico <1817-1876>
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Beni storici e artistici
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Persone
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VEDI TUTTI
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Data di ultima modifica
24/10/2021
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Fonte dei dati
Banca dati authority file CEI (AF CEI)