• Denominazione attribuita

    Fondo della Parrocchia di San Giovanni Evangelista

  • Descrizione contenuto

    Oggi l’Archivio è costituito dalle serie:
    "Battesimi". La serie è costituita di tre registri in ognuno dei quali sono trascritti atti di battesimo, cresima, e matrimonio. Il primo registro contiene matrimoni dal 1564 al 1599 e battesimi dal 1564 al 1613. Il secondo registro contiene testamenti rogati dai parroci dal 1593 fino al 1629, cresimati dal 1618 fino al 1653, battezzati dal parroco in altrui chiese dal 1624 fino al 1633. Il terzo volume contiene soltanto battesimi. Mancano gli atti di battesimo degli anni 1613-1624 e 1633-1881. I volumi presentano una rubrica alfabetica finale ed una numerazione coeva per carte).
    "Cresime". La serie contiene cresime registrate insieme ad atti di battesimi, matrimoni, morti e testamenti rogati dai parroci in volumi nei quali gli atti di cresima hanno una datazione compresa tra il 1618 ed il 1732. Per questi anni mancano gli atti di cresima dal 1653 al 1656. Le cresime hanno registri propri a partire dal 1732 fino al 1875. I registri presentano una numerazione coeva per carte ed una rubrica alfabetica finale).
    "Matrimoni". La serie contiene libri di matrimonio della parrocchia di S. Giovanni Evangelista in Zoccoli per gli anni compresi tra il 1564 e il 1908. Il primo registro contiene anche atti di battesimo. La registrazione avviene in maniera abbastanza costante, non ci sono buchi nella consistenza cronologica. I registri presentano una numerazione coeva per carte ed una rubrica alfabetica finale.
    "Morti". La serie contiene libri dei morti della parrocchia di S. Giovanni Evangelista in Zoccoli dal 1567 al 1921. La registrazione degli atti di morte avviene, nella maggior parte dei casi, in maniera abbastanza costante, mancano gli atti dal 1600 al 1622 (registro citato nell’elenco del 1827) mentre si sovrappongono le registrazioni per gli anni 1812-1829. Il volume datato 1656-1704 contiene anche atti di cresime e matrimoni. I registri presentano una numerazione coeva per carte ed una rubrica alfabetica finale.
    "Libri di Messe". I libri di messe hanno una consistenza cronologica compresa tra il 1684 ed il 1907, rispetto all’elenco riportato nella visita pastorale del 1827 mancano i registri dal 1675 al 1682.
    "Stati delle Anime". I volumi di stati delle anime coprono un arco cronologico compreso tra il 1681 e il 1946 e corrispondono, grosso modo, all’elenco riportato nella visita del 1827.
    Si possono aggiungere 4 faldoni di processi matrimoniali (1660-1911). I libri sacramentali coprono un arco cronologico compreso tra il 1564 ed il 1921 e presentano lacune nella consistenza cronologica (1613-1624 e 1633-1881 per i battesimi; 1653-1656 per le cresime; 1600-1622 per i morti).
    La serie "amministrazione" può essere divisa in diverse sezioni: una sezione relativa alla contabilità che contiene registri dei beni mobili e suppellettili, dei beni stabili e livellari e dei decreti relativi ai beni di proprietà della chiesa (1612-1884 tra cui sono compresi anche i due volumi citati nell’elenco del 1827), cabrei (1682 - 1690), un catasto del 1671, un volume di istrumenti datato 1581-1816, stati dei benefici ecclesiastici e cappellanie (1836 – 1876), enfiteusi (1838), sospensioni di obblighi di messe, ipoteche, livelli, dichiarazioni di affrancazione, rendite della parrocchia (1887 - 1889), lasciti testamentari (1837, 1859), documenti relativi al Fondo per il Culto, spese di culto (1915), liquidazione del debito pubblico (1872), misure di estimo dei beni della chiesa (1842 - 44), affrancazioni Repubblica Romana (1849), attuari (1702-1816).
    Una sezione puramente amministrativa che contiene documenti sulla custodia e conservazione di documenti, monumenti e oggetti di arte sacra all'economato generale dei benefici vacanti (1912 – 1923), atti dell'epoca Repubblica Romana (1788 – 1797), richieste di uso delle chiese per scopi estranei al culto (1901).
    Una sezione pastorale: censimento degli individui maschi della parrocchia per la commissione di arruolamento della guardia civica di Vt.(1849), censimento della popolazione (1851). sacramenti: cresime (1851 - 1899), matrimoni (1788, 1824 – 1829, 1850 - 99), sottoscrizioni di divorzio (1902), stati liberi (1900 - 1920), statistiche di matrimonio (1883 - 1889).
    Una sezione dedicata alla beneficienza (Imputazioni per bestemmie (1855), ricorsi della fonte di S. Giov in Zocc a beneficio della casa di Correzione per le donne di cattivo costume (1842), soppressione del capitolo e divisione dei redditi delle soppresse prebende alle parrocchie povere della città (1870), indulgenze (1782-1821), dispense (1902 - 1912), insegnamento della religione, ammissione al seminario (1942), un libro delle doti datato 1907, doti a zitelle e alla Congregazione di Carità (1817, 1886), distribuzione del pane ai poveri (1821 - 1864)); alle quali si possono aggiungere documenti più specifici quali bolle pontificie e visite pastorali tra cui una bolla di Leone XII (1821), relazioni per la visita pastorale (1861 – 67), quesiti per la visita episcopale (1855 – 1907, 1904 - 1906).
    I registri dei beni mobili e suppellettili, dei beni stabili e livellari e dei decreti relativi ai beni di proprietà della chiesa costituiscono la documentazione più antica, partono dal 1612 e si protraggono fino al 1884; la rappresentazione dei beni stabili si concentra nella seconda metà del XVII secolo, con un catasto del 1671 e due cabrei datati 1682 e 1690, mentre un volume di istrumenti copre un arco temporale che parte già dal 1581 e giunge fino al 1816. Dichiarazioni più dettagliate relative alla contabilità della parrocchia iniziano nel 1836 per arrivare fino ai primi decenni del Novecento.
    La documentazione relativa all’amministrazione della parrocchia ha una datazione remota che risale all’epoca della Repubblica Romana con atti datati tra il 1788 ed il 1797, ai quali seguono richieste di uso delle chiese per scopi estranei al culto risalenti ai primi anni del Novecento e documenti sulla custodia e conservazione di documenti, monumenti e oggetti di arte sacra emanati dall'economato generale dei benefici vacanti (1912 – 1923).
    Le carte che riguardano la cura delle anime - se si escludono documenti sciolti relativi a cresime, matrimoni, sottoscrizioni di divorzio, stati liberi e statistiche di matrimonio – si riferiscono al periodo della Repubblica Romana con un censimento degli individui maschi della parrocchia per la commissione di arruolamento della guardia civica di Viterbo (1849) ed un censimento della popolazione datato 1851.
    Più rilevante rispetto alle altre chiese della città sembra la documentazione relativa alla beneficienza con Doti a zitelle e alla Congregazione di Carità (1817, 1886, 1907), Distribuzione del pane ai poveri (1821 - 1864), ricorsi alla fonte di S. Giovanni in Zoccoli a beneficio della casa di Correzione per le donne di cattivo costume (1842), Imputazioni per bestemmie (1855), documentazione relativa alla Soppressione del capitolo e alla divisione dei redditi delle soppresse prebende alle parrocchie povere della città (1870), Insegnamento della religione e ammissioni al seminario (1942).

  • Chronologische daten

    1564 - 1921

  • Descrizione del materiale

    Registeri cartacei per la maggior parte con coperta in pergamena. I registri sono stati posti in buste di cartone per facilitarle la conservazione. Fascicoli cartacei conservati in faldoni in cartone con fettucce di chiusura in stoffa

  • Storia delle ubicazioni

    L'Archivio della chiesa parrocchiale di S. Giovanni Evangelista in Zoccoli, si presume, fu istituito contemporaneamente alla nascita della chiesa stessa.
    Consta di ingente materiale, forse soltanto in parte raccolto presso il Cedido. Anticamente l'Archivio era conservato nella chiesa di S. Giovanni Evangelista e non si ha memoria del suo versamento all'Archivio diocesano. Dal 2004 è conservato presso il cedido.

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