Le origini della diocesi di Ferrara risalgono alla seconda metà del VII secolo, quando l’antichissima sede vescovile di Voghenza venne trasferita nella chiesa transpadana di San Giorgio più tardi detta “fuori le mura”. In seguito le trasformazioni territoriali e l’espansione urbanistica della città portarono, all’inizio del XII secolo, alla costruzione, sulla riva sinistra del Po, di una nuova chiesa cattedrale, l’attuale, anch’essa dedicata a San Giorgio.
Stando all’iscrizione latina posta sul portale principale i lavori di costruzione ebbero inizio nel 1135.
L’8 maggio 1177 papa Alessandro III consacrò l’altare maggiore dietro al quale dieci anni dopo venne sepolto papa Urbano III.
La cattedrale romanica, orientata ad est, presentava un imponente impianto planimetrico basilicale a cinque navate scandito in undici campate dall’alternarsi di pilastri e di colonne. La navata centrale, su cui si affacciavano i matronei, era coperta da un soffitto ligneo a carena di nave dipinto. Il presbiterio era ad abside unica semicircolare e di dimensioni relativamente ridotte.
La facciata, a profilo basilicale con protiro centrale e loggia unica fu sostanzialmente modificata in epoca gotica assumendo l’attuale ed elegantissimo disegno rigorosamente tripartito con lo splendido avancorpo monumentale, quattro logge sovrapposte e l’originale soluzione del coronamento a tre cuspidi uguali.
Al celebre scultore Niccolò, autore delle porte e del protiro, molti studiosi attribuiscono anche il progetto architettonico della cattedrale romanica.
Il prospetto meridionale è caratterizzato dall’elegante portico quattrocentesco.
Al 1412 risale l’inizio della costruzione del campanile (che in passato si volle attribuire all’Alberti) protrattasi sino al 1596 e rimasta incompiuta. Nel Museo della Cattedrale se ne conserva un modello settecentesco.
Nel 1498, per volontà del duca Ercole I e del vescovo G. Borgia si incaricò B. Rossetti della progettazione del nuovo e profondo presbiterio (l’attuale) con abside semicircolare e coro quadrato separato dalle navate da un doppio arco santo. Una scalinata di nove alzate, larga quanto la chiesa, lo separava dalle navate.
Nel 1525 venne completato il nuovo coro ligneo: 132 stalli intarsiati divisi in tre ordini al centro dei quali, sul fondo dell’abside, fu posta nel 1533 la cattedra vescovile.
Al 1581 risale il compimento del Giudizio.
Il 2 giugno 1712, a fronte del grave stato di degrado della cattedrale, il vescovo cardinale Dal Verme incaricò l’architetto ferrarese F. Mazzarelli di elaborare un progetto per la completa ristrutturazione dell’interno dell’edificio. I lavori, iniziati dopo soli tre mesi, durarono 17 anni. Pur lasciando inalterato il perimetro murario antico, Il Mazzarelli, servendosi di un linguaggio monumentale di derivazione classica, modificò sostanzialmente l’originario assetto planivolumetrico: creò un atrio in corrispondenza della prima campata e ridusse a tre il numero delle navate separandole con poderosi pilastri a profilo rettangolare e articolandole con l’inserimento di tre navata trasversali cupolate. Il rialzo del pavimento ha ridotto a tre soli gradini il passaggio dalle navate al transetto e al presbiterio sul quale (nel 1727) fu realizzato, con l’uso di marmi di recupero provenienti da scavi archeologici ravennati, il nuovo altare maggiore.
Nel 1875 il fonte battesimale, una grande vasca monolitica ottagonale finemente scolpita, fu inserito, sotto un piccolo ciborio, nella struttura neogotica della prima cappella della navata sinistra progettata dall’architetto L. Crivellucci e dipinta dal Piatti.
L’attuale decorazione delle pareti e delle volte del Duomo è stata realizzata fra il 1880 ed il 1890.
L’organo realizzato nel 1813 dai maestri veneziani Callido è stato sostituito nel 1988.
La cattedrale di San Giorgio, che affaccia su piazza Cattedrale, è stata gravemente danneggiata nella parte orientale dai bombardamenti del 1944. Dopo il Concilio Vaticano II è stata oggetto di un intervento provvisorio di adeguamento liturgico dell’area presbiteriale.
La nuova Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio è stata costituita il 30 settembre 1986.
G. della Longa, A. Marchesi, M. Valdinoci, Le Cattedrali dell'Emilia - Romagna. Storia, Arte, Liturgia. Lo stato di adeguamento delle chiese cattedrali della Regione Ecclesiastica Emilia - Romagna alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II, Rovereto 2007