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PREGHIERE D’ARTE: LA TAVOLA E L’UFFICIO RITMICO DI SAN GIOVENALE

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Archivio storico diocesano di Cuneo-Fossano sede di Fossano (Fossano), Biblioteca diocesana di Cuneo-Fossano sede di Fossano (Fossano), Museo diocesano di Cuneo-Fossano (Cuneo), 16/10/2026 dalle 18:00

FOSSANO RISCOPRE I SUOI TESORI: IN ARRIVO LA MOSTRA "PREGHIERE D'ARTE: LA TAVOLA E L'UFFICIO RITMICO DI SAN GIOVENALE"

Un evento straordinario per restituire alla cittadinanza antichi capolavori ritrovati

Fossano – Questo appuntamento si pone in ideale continuità con il percorso culturale avviato lo scorso anno con la fortunata mostra "Doni di speranza", organizzata in occasione del Giubileo. Sulla scia di quell'esperienza, si apriranno ufficialmente venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 17:00, negli spazi del MAB (Museo, Archivio, Biblioteca) in via Vescovado a Fossano (presso il Vescovado vecchio), le porte della mostra "Preghiere d'arte: la tavola e l'ufficio ritmico di San Giovenale". L'appuntamento inaugurale, ospitato nella suggestiva cornice della cappella, vedrà la partecipazione delle autorità locali e dei curatori ed esperti che hanno reso possibile il progetto, offrendo ai presenti i primi interventi di approfondimento e le visite guidate di apertura.

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Opere Diocesane Cuneesi e dal MAB con la direzione di Laura Marino e di Igor Violino (ufficio BCE della Diocesi di Cuneo-Fossano), non si configura come una semplice esposizione temporanea. Il progetto rappresenta infatti un ponte strategico e un'importante occasione di ripartenza per gli studi storico-artistici del territorio, tenendo alta l'attenzione sul patrimonio locale in vista del futuro riallestimento del Museo Diocesano.

La redazione dei testi e degli apparati di approfondimento in mostra è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione tra il MAB – con i referenti don Gian Michele Gazzola e don Davide Pastore – e importanti realtà diocesane e territoriali, tra cui la Compagnia di San Giovenale, la Basilica Cattedrale - Santa Maria e San Giovenale in Fossano e l'Ufficio per la Liturgia della Curia diocesana di Cuneo-Fossano.

Al centro dell'attenzione vi sono due opere di straordinario valore, a lungo poco conosciute e oggi al centro di una rinnovata stagione di ricerche. La prima è la Tavola con San Giovenale vescovo, un dipinto a tempera dell'inizio del XVI secolo reduce da un fondamentale intervento di restauro che ha permesso di rimuovere le ridipinture successive, restituendo la versione originale, inediti mutamenti iconografici sul volto del Santo e una preziosa iscrizione frammentaria. Ad essa si affianca il Codice manoscritto dell'Ufficio Ritmico di San Giovenale, un affascinante codice cartaceo (secoli XIII-XVI) testimone unico della liturgia medievale fossanese, impreziosito da testi e notazioni musicali gotiche dedicate al Santo patrono.

La mostra offre l'occasione per ammirare questi beni all'interno di un percorso espositivo rigoroso, valorizzato da apparati didattici inclusivi per l'abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali.

 

Intorno all'esposizione ruoterà un ricco programma di eventi collaterali, che comprenderà un ciclo di conferenze a cura di studiosi e specialisti, attività didattiche dedicate alle scuole e alle famiglie, e percorsi inclusivi di arteterapia e musicoterapia realizzati in collaborazione con le realtà sociali del territorio.

Informazioni pratiche e orari di visita:

L'inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 17:00, in Via Vescovado 8 a Fossano, mentre il periodo di apertura al pubblico proseguirà dal 16 ottobre fino all'8 dicembre 2026. Il sito espositivo rispetterà i seguenti orari ordinari: il sabato e l'ultima domenica del mese dalle ore 15:00 alle ore 18:00, con la possibilità di attivare aperture straordinarie su prenotazione per gruppi organizzati e scolaresche. L'accesso al percorso espositivo sarà libero, con la possibilità di lasciare un'offerta volontaria a sostegno dei progetti di tutela del MAB. Per garantire la tutela e la sicurezza delle opere esposte, durante i normali orari di apertura l'accesso alle sale e la fruizione dei beni saranno vincolati alla modalità della visita accompagnata a cura dei volontari dell'Associazione Volontari per l'Arte e dai curatori del comitato scientifico.


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