Mimmo (Domenico) Di Laora, artista prenestino, propone un allestimento di alcune sue opere significative e altre create appositamente per lo spazio della Chiesa di San Vincenzo, dal 20 novembre al 6 dicembre 2026.
Nato nel 1955 a Caturano (CE), pittore e scultore, inizia a dedicarsi alle arti già da giovanissimo. Frequenta l'Istituto d'Arte a San Leucio, poi si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Napoli, nella sezione di pittura, seguendo i corsi del Maestro Armando De Stefano. Partecipa a diverse mostre, personali e collettive, e si trasferisce prima a Firenze poi a Milano dove, per meriti artistici, insegna all'Accademia di Brera. Nel 1996 si reca a Sassari dove ottiene una cattedra in discipline pittoriche presso il Liceo artistico della città. L'anno successivo è nella provincia di Roma e dal 2004 vive a Palestrina, dove si trova anche il suo atelier. Fino al 2022 è stato docente di Progettazione pittorica presso il Liceo artistico di Cave.
La sua attività di artista e di docente si affianca, da ormai oltre vent'anni, al supporto per gli allestimenti e all'organizzazione di mostre d'arte in importanti musei della provincia romana (tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina e il Museo Civico d'Arte di Olevano Romano) per i quali è spesso promotore di iniziative espositive in cui coinvolge anche i giovani studenti del Liceo.
L'attitudine ad una visione spaziale dell'opera si manifesta, oltre che nella sua scultura, anche nelle istallazioni, in cui è spesso il mito a sostituire l'antropomorfismo ambiguo dei primi lavori. Particolarmente attratto dalla materia in tutte le sue possibili declinazioni, esprime sovente con figure sognanti la necessità di interrogarsi sull'uomo e sulla sua natura, non di rado immersa nel dramma di non comprendere la sua atavica ricerca della bellezza.